In Umbria un fine settimana di corsi per riflettere sul nostro tempo Agosto 20, 2008
Posted by donmo in Cattolicesimo, Cristianesimo, Ecumenismo, Protestantesimo, Religioni, Società e religioni, dialogo interreligioso, spiritualità.Tags: Cristianesimo, Religioni, spiritualità
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Nei prossimi giorni inizieranno due interessantissimi corsi che vale davvero la pena segnalare. Il primo prenderà il via giusto domani ad Assisi, promosso dalla Cittadella cristiana in collaborazione con la comunità di Bose, l’editrice Queriniana e Libera International. Il titolo del corso “. . . e si accorsero di essere nudi” rimanda al brano biblico della Genesi che, con un linguaggio carico di simboli, ci interroga sulle verità radicali intorno all’uomo. Ne scaturisce un tema estremamente attuale, in un’epoca segnata dalla insostenibilità della nudità o fragilità umana e ambientale. Davvero ricco il programma del corso.
A pochi chilometri da Assisi, per esattezza a Trevi, sabato prossimo prenderà invece il via la XX Settimana di spiritualità per il quotidiano promossa dall’associazione Oreundici. La Settimana (che quest’anno va sotto il titolo di “Vivere il quotidiano con passione e amore”, qui il programma in PDF) prevede momenti di meditazione, preghiera, dibattito, gruppi di approfondimento e laboratori esperienziali. Interverrano, tra gli altri, fr. Arturo Paoli, don Mario De Maio, Vito Mancuso, Linda Bimbi, Ignazio Marino. Il convegno è anche finalizzato a progetti di solidarietà in Brasile.
Svizzera: la natura? E’ meglio della chiesa Agosto 19, 2008
Posted by donmo in Cristianesimo, Protestantesimo, Religioni, Società e religioni, spiritualità.Tags: Cristianesimo, Religioni, spiritualità
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E voi? Dov’è che vi sentite più “spirituali”? In chiesa o in mezzo alla natura? La domanda è meno peregrina di quanto potrebbe sembrare, visto che è stata oggetto (non da sola, ovviamente) di un serioso sondaggio effettuato dall’agenzia specializzata zurighese GFS per conto di Reformierte Presse (qui l’ultimo numero in PDF) il periodico delle chiese evangeliche della Svizzera tedesca. Sorprendenti fino ad un certo punto i risultati: il 41% dei mille intervistati ha infatti dichiarato essere la natura il luogo più appropriato per vivere le proprie esperienze spirituali, mentre la chiesa si ferma ad un 16%. Interessanti anche le risposte relative alla definizione di “spiritualità”: il 26% degli interpellati l’ha definita infatti come “ricerca del proprio centro”, ma soltanto un 5% di loro ha messo in relazione tale concetto con una funzione religiosa. Insomma, anche in questo caso quella che sembra prevalere è l’avanzare della religiosità-fai-da-te che già notavamo in altre occasioni.
Tex Willer? Santo subito! Agosto 18, 2008
Posted by donmo in Religioni, Società e religioni.Tags: fumetti, Religioni, spiritualità
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D’accordo, l’argomento è (almeno apparentemente) futile. Però è pure vero che siamo in piena estate e quindi ci sta tutto. Ha destato un certo scalpore l’ampio spazio dedicato dal quotidiano vaticano L’Osservatore Romano all’eroe a fumetti Tex Willer in occasione dei prossimi sessant’anni del medesimo. Tex –afferma l’autorevole organo di stampa-”conserva forte attualità nella sua veste di perenne difensore della giustizia, tra uomini diversi per razza, cultura e costumi”. Il popolare Aquila della Notte –osserva ancora il quotidiano d’Oltretevere- e’ un ”esempio di rettitudine morale, di fedeltà coniugale e di amore paterno”, oltre che ”portatore di comportamenti irreprensibili dettati da valori non negoziabili”. Certo, non se ne negano i limiti, come una certa violenza del personaggio che lo portano ad uccidere in sessant’anni di onorata attività “quasi tremila persone, una media di sette cadaveri ad albo”. Ciò non toglie che l’eroe bonelliano sia un ‘’simbolo vivente della condivisione tra due culture con un’apertura mentale davvero anticipatrice”. Insomma, santo subito forse no, ma poco ci manca. Con grande gioia dei suoi sostenitori, tra i quali il sottoscritto.
Buone vacanze Agosto 11, 2008
Posted by donmo in Varie & Eventuali.5 comments

Il blog si prende una settimana di vacanze. Purtroppo, non altrettanto si può (ancora?) dire del blogger, che quindi continuerà ad essere operativo sui consueti canali duepuntozero la maggior parte dei quali è sintetizzata qui. Per cui, stay tuned e buone vacanze ai fortunati che le faranno.
Olimpiadi: molte le iniziative in favore del Tibet e dei diritti umani Agosto 8, 2008
Posted by donmo in Religioni, Società e religioni, Sport.Tags: olimpiadi, religione
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A ormai poche ore dall’inizio dei giochi olimpici di Pechino, si stanno moltiplicando le iniziative in sostegno della causa tibetana e, più in generale, in favore della libertà politica, culturale e religiosa nell’immenso paese asiatico. Iniziative di cui conviene fare quindi un rapido riassunto. Il vescovo coadiutore di Hong Kong, mons. John Tong, dalle colonne dell’Osservatore Romano spiega i “sentimenti ambivalenti” con i quali ha accettato di partecipare - quale rappresentante ufficiale della Chiesa cattolica - alla cerimonia di apertura dei Giochi. E mentre anche il Dalai Lama prega per successo dei Giochi, Assisi sarà invece protagonista oggi di un’iniziativa voluta dai radicali italiani intitolata “Diritti umani e valori olimpici: strumenti di pace per le nazioni del mondo e per il Tibet - Da Assisi al mondo un messaggio di pace e di nonviolenza”. Notizie contrastanti vengono dal fronte della libertà religiosa, per cui è da segnalare con favore un’iniziativa tutta italiana di cui c’è quindi da essere particolarmente fieri: si chiama A wisp for Tibet ed invita a tagliarsi una ciocca di capelli in solidarietà con la popolazione tibetana. L’iniziativa dispone anche di un canale su YouTube e di un gruppo in FaceBook. Poi non si può tacere del fatto che la bandiera del Tibet sventola anche sul ponte Milvio, luogo simbolico ove l’imperatore Costantino ebbe la celebre visione. E infine, vinca il migliore.
Australia: polemiche al Blake Prize per un crocifisso “particolare” Agosto 7, 2008
Posted by donmo in Arte, Cristianesimo, Religioni, Società e religioni, spiritualità.Tags: Arte, Cristianesimo, Religioni
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Il Blake Prize, prestigioso concorso australiano dedicato alla promozione dell’arte religiosa, dev’essere proprio abbonato alle polemiche. Già ne parlammo lo scorso anno in merito ad una Madonna con il burqa e ad un Gesù/bin Laden che ne provocarono a iosa. Le polemiche che stanno accompagnando l’edizione 2008 della kermesse derivano invece dal fatto che un accademico ha abbandonato la giuria del premio per protestare contro un’opera esposta. Oggetto delle contestazioni è “Corpus Christi (Women Only Bleed)”, un dipinto di Adam Cullen che dice di ispirarsi ai trittici della prima arte cristiana. Il problema è rappresentato dalla didascalia - “solo le donne sanguinano” – che accompagna il dipinto medesimo ed è tratta da un verso del cantante rock Alice Cooper. Gli organizzatori si difendono affermando che il premio “è ispirato all’idea di diversità culturale e rimane aperto a molti stili attraverso i quali gli artisti si esprimono sui temi in questione”. E comunque stiano le cose, gli organizzatori del Blake Prize hanno sicuramente imparato le leggi del marketing: se non ci fossero state queste polemiche saremmo qui a parlarne?
Spagna: laici sì, ma sempre interessati a Dio Agosto 6, 2008
Posted by donmo in Cattolicesimo, Cristianesimo, Islam, Religioni, Società e religioni, spiritualità.Tags: Religioni, sacro, spagna, spiritualità
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Nonostante le massicce dosi di laicismo iniettate ormai da anni dal governo Zapatero nella società spagnola, nella medesima sembra crescere l’interesse per Dio e per il sacro in generale. È quanto si apprende da un interessante reportage pubblicato da El Pais, che riferisce tra l’altro del vertiginoso aumento di libri aventi nel titolo la parola “vangelo”: ben 463 nell’ultimo decennio, quasi il doppio di quello precedente. Nell’articolo si cita in particolare il caso di Gesù. Un approccio storico, un corposo saggio di 500 pagine che ha venduto ben 50.000 copie in sette mesi (e che ha ricevuto tra l’altro attenzioni non proprio benevole da Roma). Altro caso eclatante è quello di Juan Arias e del suo Gesù, il grande sconosciuto, giunto alla ventiquattresima edizione. In generale, come si sottolinea nell’articolo, sono i libri che mescolano eterodossia, trasgressione e mistero quelli che “tirano” di più (basti pensare tra l’altro al clamoroso successo del Codice da Vinci). Come spiega un esperto del settore, una delle motivazioni della cosa è che la gente, non avendo tempo di leggere tutto ciò che vorrebbe, sceglie ciò che sembra offrire contemporaneamente intrattenimento ed apprendimento. Né si creda che questa corrente “revisionista” riguardi solo il cristianesimo: ce ne sono chiari segni anche riguardo all’islam, anche se la letteratura al riguardo è ancora scarsa. Quest’ultimo è un dato che differenzia la situazione spagnola da quella italiana, ma chissà: forse è solo questione di tempo e la lacuna sarà colmata.
Roly Bain: il prete-clown che fa riflettere con un sorriso Agosto 5, 2008
Posted by donmo in Cristianesimo, Spiritual-stranezze.Tags: Cristianesimo
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“Scusi, lei che lavoro fa?” “Io? Beh, veramente ne faccio due: il prete e il clown professionista”. Ci sono poche persone in grado di rispondere così a tale domanda. Anzi, forse ce n’è solo una e questi si chiama Roly Bain, originalissima figura di prete anglicano e di –appunto- clown della cui esistenza sono venuto a conoscenza grazie a Silvia (grazie!). Narra la sua biografia che Roly, all’età di otto anni, fu colpito nel leggere la vita di Coco, allora uno dei più grandi clown della scena circense e da allora il suo destino fu segnato. Da decenni, ormai, quello che si potrebbe tranquillamente chiamare un vero e proprio Patch Adams dello spirito, porta il suo messaggio nelle chiese, gli ospedali e le carceri di mezza Europa. Né si creda che Roly Bain sia il solo ad unire messaggio cristiano ed allegria. Un link del suo sito porta infatti dritti a Holy Fools.com, una vera e propria organizzazione del settore. Del resto, anche se il loro genere è completamente diverso, la tradizione dei folli in Cristo è solidamente radicata nel cristianesimo di tradizione ortodossa. Insomma, coloro che nutrissero ancora pregiudizi e pensassero che la fede sia qualcosa di noioso e stantio, hanno ora ampio materiale per ricredersi.
Pete Eckert: il fotografo cieco che insegna a vedere l’invisibile Agosto 4, 2008
Posted by donmo in Arte, spiritualità.Tags: Arte, spiritualità
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Pete Eckert è davvero un artista straordinario. Non soltanto perché ha vinto il prestigioso premio di fotografia Exposure, ma anche per la sua storia personale, sintetizzata in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera e disponibile in questa rassegna stampa (come fonte viene indicata Repubblica, ma è un errore). Pete è infatti cieco, ma questa sua condizione non gli ha impedito di dedicarsi con passione al mondo dell’arte fino ad applicarsi alla fotografia con risultati che definire lusinghieri è poco. Come faccia un cieco a fotografare è spiegato molto bene nell’articolo, che lasciamo perciò alla lettura personale. Ma in questa sede la particolarità da segnalare è un’altra: la prima persona a credere in lui, si spiega sempre nell’articolo, è stata Susan Finkleman, un’artista californiana che gli ha chiesto di fotografare le sue nozze ebraiche. Ma la cosa più straordinaria è la motivazione che la spinta a rivolgersi proprio a lui: «Il matrimonio – ha infatti spiegato - è uno dei giorni più importanti e spirituali nella vita di un individuo. Nessun altro sarebbe riuscito a cogliere questo aspetto meglio di lui». Bellissimo. Viene in mente il Piccolo Principe: l’essenziale è invisibile agli occhi. Ci voleva un cieco per ricordarcelo. Qui (dopo la pubblicità, mannaggia) è possibile vedere Pete al lavoro all’interno di una chiesa.
Eleonora Sgaravatti e Punctum: testimoniare la fede attraverso l’arte Agosto 1, 2008
Posted by donmo in Arte, Cristianesimo.Tags: aere, Cristianesimo, fede
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“A 23 anni mi sembrava di aver fatto anche troppo per la mia età… troppe esperienze in tutto… ho lavorato come cameriera, modella, come cuoca in un asilo nido, pr per un’azienda di vini (…)”. A parlare –in un articolo a firma Francesco Apolloni sull’ultimo numero di Nova 24 purtroppo non online- è Eleonora Sgaravatti, una laurea al Dams ed il fuoco dell’arte che da sempre le scorre nelle vene. Nonostante le molteplici esperienze, però, Eleonora si accorge che le manca qualcosa: “Il contatto con Dio e con la mia anima”. “E quindi io –è sempre lei a parlare- che sono uno spirito impulsivo ho cercato una strada, sono prima andata ad un ritiro buddista, poi a dei seminari joga, però non c’è niente nella mia vita che mi ha preso quanto Cristo e da lì ho scoperto come vive la gente semplice, la gente normale, perché io ero vissuta sempre in un ambiente che mi ha viziato (…)”. Detto fatto, Eleonora, cui oltre l’impulsività non deve far difetto neppure la determinazione, ha messo a frutto la sua passione per l’arte aprendo a Roma la galleria Punctum, che da a giovani artisti la possibilità di farsi conoscere ed è anche un modo per testimoniare la sua fede. Eleonora non è infatti solo una gallerista che si limita ad esporre opere altrui, ma anche un’artista in proprio con il nome d’arte di Eleonora Esse.
Attualmente, sopra il campanile della chiesa di Sant’Anastasia al Circo Massimo, è possibile ammirare una sua opera dal titolo “Nuova era”: un grande neon giallo di 2 metri per 1,60 con un font di tipo manuale con su scritto: “Cristo vive”.

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